Gita fuori porta… nel Kent

0
634

Ultima modifica 7 Maggio 2021

Una cosa che ho imparato vivendo in Inghilterra e’ che la cosa piu’ saggia da fare prima di uscire di casa e’ preparare stivali di gomma (che qui chiamano Wellington boots o semplicemente Wellies) e vestiti impermeabili.
Si, in Inghilterra piove spesso, non e’ una leggenda metropolitana. Piove quasi sempre.
Ma gli acquazzoni sono rari e la pioggerellina dopo qualche anno non la noti piu’.
Diciamo che se smettessimo di uscire quando piove, non usciremmo mai.

Quindi zaino in spalla, con qualche cambio di vestiti, acqua fresca, panini, frutta e altri snacks, e via, si parte per una nuova avventura!

E’ proprio questo il motto della mia famiglia: alla ricerca di una nuova avventura!
E in appena cinque anni ne abbiamo vissute davvero tantissime.

Vivo con la mia famiglia nella regione piu’ verde del Regno Unito, il Kent, a sud-est di Londra, dove il clima e’ abbastanza mite, ovvero piovoso e freddo, ma meno rispetto al resto del Paese. E’ proprio la pioggia che concede alla natura di essere cosi’ rigogliosa. Basta un solo raggio di sole che filtra tra le (molto spesso) grigie nuvole a trasformare il paesaggio in uno scenario fiabesco.

Vicinissimo a dove abitiamo ci sono boschi, giardini e Castelli con parchi meravigliosi. La maggior parte dei quali sono abbastanza grandi da far dimenticare a chi li esplora che intorno ci siano abitazioni o macchine.

Si riesce ad apprezzare il canto dei pettirossi, il cinguettio delle gazze e persino il ticchettio dei picchi. L’intervento dell’uomo e’ gentile, rispettoso, e la natura lo apprezza. Passeggiando puoi incontrare ricci, volpi e centinaia di scoiattoli.

A dirla tutta ci sono due volpi che passeggiano quasi tutte le sere nel giardino davanti casa (Buba and Animal, cosi’ le ha chiamate la mia dolce Lavinia) e un riccio che ogni sera alle 9 in punto (ci puoi sincronizzare l’orologio!) fa una visitina al giardino della nostra vicina, per una bevuta e un pasto frugale, per lo piu’ cibo per gatti.

In alcuni parchi ci sono famiglie di cervi che passeggiano maestosi quasi a mettersi in posa per fare una foto, non troppo vicine, ovviamente.

Ma come far diventare ogni passeggiata un’avventura? Portando con se’ tutto l’occorrente! Lavinia ha un compito molto speciale, preparare lo zainetto avventura per lei e il fratellino.

Il suo zainetto contiene tutti gli strumenti utili in ogni situazione:

  • Bussola e fischietto, usati per decidere che direzione deve prendere la nostra avventura e fondamentali nel caso dovessimo perderci e ci serva aiuto
  • Torcia, ovvero uno spaventamostri delle caverne
  • Binocolo per avvistare pericoli in lontananza, ma soprattutto le meraviglie che ci circondano
  • Forbici e spago, strumenti fondamentali per costruire nel bosco capanne o ponti
  • Walkie talkie, perche’ tenersi in contatto (anche se si e’ a poco piu’ di due metri di distanza!) e’ molto importante
  • Pennello, meglio essere pronti a recuperare un rarissimo fossile, non si sa mai
  • Carta e colori a cera, che usiamo per ricalcare la corteccia di alberi e foglie che troviamo durante la passeggiata, cosi’ e’ piu’ semplice riconoscerle
  • Gessetti colorati, per poter disegnare nel bosco e lasciare messaggi eco-friendly
  • Nature bag, ovvero una borsetta di tela in cui poter mettere foglie, pigne, bastoncini e altri tesori raccolti lungo l’avventura
  • Barattolino trasparente in cui poter osservare insetti, che vengo lasciati liberi subito dopo
  • Diario delle avventure, questo e’ il nostro tesoro! All’interno sono suggerite cinquanta diverse attivita’ che si possono fare all’aperto, correlate di disegni, spiegazioni e scheda da completare quando l’attivita’ viene eseguita. Il libro suggerisce di completare tutte le attivita’ entro gli 11 anni e ¾, ma, sinceramente, anche noi genitori, che abbiamo qualche anno in piu’, ci divertiamo parecchio a completare le tasks.
  • Matita, per completare il diario avventura.

Tutto pronto? Si parte!

Facciamo lunghe passeggiate durante ogni stagione e guardare come la natura cambi al susseguirsi ciclico delle stagioni e’ una meraviglia per gli occhi, nonche’ estremamente istruttivo per i bambini. La pioggia non ci ferma, ma nemmeno il freddo, basta essere coperti a dovere…piu’ o meno funziona sempre, quasi sempre. A volte il freddo-umido causa capricci infiniti, ma anche quello fa parte dell’avventura, perche’ e’ allora che i superpoteri di SuperMum e SuperDad risolvono la situazione. Con super corse in macchina e super fiati bollenti che scaldano mani. E se non dovessero bastare, allora ci pensa una fumante cioccolata calda con marshmallows e un gigante pezzo di torta (la Red Velvet Cake e’ la nostra preferita) in uno dei tantissimi caffe’ sparsi nella regione.

Senz’altro la Primavera e’ la stagione che preferiamo. Un’esplosione di colori spennella i verdissimi prati e i boschi di incredibili tonalita’ che riempiono lo spirito a ogni passo, come fosse un quadro impressionista. Allora i bianchi invernali bucaneve, lasciano il posto alle giunchiglie viola e gialle, margherite e denti di leone invadono i fondali dei boschi e poi ancora campanule blu e guanti viola della volpe. Farfalle multicolore e api operose danzano facendo scorpacciate del dolce nettare. Uno spettacolo incredibile che ogni anno mi lascia incantata come una bambina.

Le nostre passeggiate sono osservare la natura che ci accoglie, scoprire indizi di animali di passaggio, giocare a rincorrersi tra gli alberi, costruire capanne con rami spezzati, guadare ruscelli, abbracciare gli alberi per sentirne l’energia, arrampicarsi sugli alberi, saltare, cadere e rialzarsi.

I miei bambini adorano correre nel fango (la mia lavatrice un po’ meno!) e soprattutto rincorrere Roma, il nostro cane, che, essendo un pastore maremmano, ogni weekend riscopre la sua natura selvaggia.

Viviamo in un bellissimo posto in cui si respira il rispetto per la natura che ci circonda. Non si vede l’ombra di spazzatura messa fuori posto. Le persone che incontri passeggiando ti sorridono e ti salutano. Molte persone, per la sola gioia della condivisione, costruiscono delle altalene con corda e assi di legno per lasciarle su alberi nel bel mezzo della foresta. Ovunque puoi trovare capanne di tronchi e casette sugli alberi fatte anch’esse di tronchi e spago, con cui tutti possono giocare.

Non perdiamo occasione per godere di questa fortuna e i bambini vivono le nostre avventure con un entusiasmo contagioso, o forse siamo noi grandi che contagiamo loro, ma che importa, quando a divertirsi siamo tutti quanti!

Kent

Insomma, se vi capita di visitare Londra, viaggiatela tutta da cima a fondo, perche’ e’ una delle citta’ piu’ interessanti del Mondo.
E poi fate un giro in Kent.
In meno di un’ora di macchina o poco piu’ di mezz’ora di treno (tra l’altro i treni sono praticamente sempre puntuali), accompagnati da paesaggi dolci e quieti, in cui predomina il colore  verde, avrete la possibilita’ di riallinearvi con il Mondo, un fresca boccata d’ossigeno lontani dalla frenesia della quotidianeita’.

Sono Mamma Fra, la mamma di due super-duper divertenti bambini: Lavinia Iulia di 6 anni e mezzo e Adriano Augusto di 2 anni. Originaria di Roma, ho vissuto nel giardino verde dell'Inghiltetra, il Kent con i miei bambini, il mio fantastico compagno e un enorme pastore maremmano di nome Roma. Siamo da poco tornati in Patria, viviamo a Bergamo e siamo 'Milano addicted'! Ci divertiamo moltissimo insieme, non stiamo mai fermi e ogni passeggiata diventa un'avventura.

Rispondi