Il Royal Wedding e le nostre pagelle

Ultima modifica 18 Giugno 2018

Sapete qual è stato l’argomento predominante negli spazi web, televisivi, giornalistici e domestici nelle ultime ore no? Il governo? Il buco nell’ozono? La guerra in Medio Oriente? Ovviamente il royal wedding. Di Harry e Meghan.

Il Royal Wedding e le nostre pagelle

royal wedding

Lui, il principe sesto in linea ereditaria al trono della Gran Bretagna, aspirante in caso di (speriamo di no) strage. Lei attrice americana dai parenti impresentabili.

Il Royal Wedding è stato trasmesso sabato 19 maggio in mondovisione. 2 miliardi di telespettatori. Centinaia di migliaia di turisti nelle vicinanze del Castello di Windsor, migliaia di videocamere puntate.
Ospiti d’onore, teste coronate, la famiglia reale inglese al gran completo per questo Royal Wedding minore ma che suscita sempre grande curiosità.

Potevamo non dire la nostra anche in questo caso? Ed ecco anche noi a fare le pulci a questo matrimonio da favola.
Perché quando una comune mortale sposa un principe azzurro è sempre e comunque una favola.

Vorremmo partire dai protagonisti di questo Royal Wedding

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Lo sposo, il principe Harry, è arrivato in compagnia del fratello, e l’entrata in chiesa è stata, a mio avviso, molto suggestiva. Bello lui, forse in questo frangente ancor più del fratello erede al trono.
Lei, Meghan Markle, attrice americana di madre africana è la prima “meticcia” a far parte di una famiglia reale occidentale.

E di novità ne ha portate un bel po’.
A cominciare dall’ingresso da sola, volendo, dicono, dare un tono femminista al momento.
E a continuare con il reverendo afroamericano, con tanto di sermone stile “Famiglia Robinson” e coro gospel che ha tolto un po’ di monotonia alla cerimonia. (sapevate tra l’altro che nel coro c’era un’unica cantante bianca, e per di più italiana? ).
Magari per i più tradizionalisti è stato troppo, ma se consideriamo che la regina d’Inghilterra non è solo regnante oltremanica ma capo supremo del Commonwealth, il meltin’ pot di razze costumi e abitudini ci sta tutto.

Royal Wedding: i parenti degli sposi

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I parenti della sposa erano davvero pochi, che in una famiglia normale sposo e genitori dello stesso avrebbero fatto salti di gioia: una sola invitata, la madre.
Ma ti immagini il momento del tè tra le due consuocere, dove devi mettere a un tavolo la regina Elisabetta e l’insegnante di pilates col buco al naso e le treccine rasta? Ma non è supermodernità questa? Altro che regina conservatrice…

I parenti dello sposo invece erano tanti e tutti in supertiro. Anche le cugine Anastasia e Genoveffa (Beatrice e Eugenie di York, figlie di Sarah Ferguson e Andrew, ndr), che tanto avevano fatto parlare di sé al precedente matrimonio di William e Kate con quei cappellini improbabili.

L’etichetta reale prevede in questi avvenimenti ufficiali che il dress code sia adatto alla circostanza. Dunque un matrimonio di giorno DEVE avere invitati abbigliati con toni pastello, e mi pare proprio che quasi tutti (tutte) abbiano rispettato questo diktat.

Anche Kate era con un abito color pastello. Che è però, nonostante la sobrità, è saltato subito all’occhio della stampa. Che lo ha immediatamente bocciato, avendolo già immortalato in altre 3 occasioni.

Ora, io dico, Kate: va bene l’anima ambientalista, passi il low profile che ti ha sempre contraddistinto, vada l’impronta di stile e normalità che vuoi dare, ma neanche l’ultima delle comuni mortali a un matrimonio del cognato si sognerebbe mai di indossare lo stesso vestito del battesimo della figlia! A meno che invece… che avrà voluto dire?

Infine i partecipanti al Royal Wedding

Anche qui la sposa ha portato un po’ di novità.

Sembrerebbe che avesse pensato di invitare gli Obama, ma le regole in tema di royal wedding avrebbero imposto un invito non particolarmente gradito anche a Trump e dunque Meghan si è limitata a qualche personaggio americano minore. Tipo Oprah Winfrey!

E poi ancora Elton John, Serena Williams, James Blunt amico e compagno dello sposo, i colleghi della sposa, e tanti altri che dopo la cerimonia si sono scatenati in un party supermega blindato fino a notte fonda. Tra gli invitati c’erano anche due ex dello sposo: Cressida e Chelsey. A voi i commenti sulla scelta di questa presenza.

Chi sono stati davvero i protagonisti della giornata a Windsor?

Sicuramente Harry e Meghan. Ma anche in questo caso qualcuno ha rubato, seppur per qualche secondo, o seppur per qualche motivo non proprio amichevole, la scena agli sposi.

I protagonisti, nella mia personalissima classifica, sono 3. Quattro con la sposa.

Meghan dicevo. Bella anche se il vestito non era all’altezza di un royal wedding. Okay il femminismo, ok il voler far risaltare altro, ma se sei in mondovisione e stai sposando il nipote della regina Elisabetta fossi stata in te avrei indossato una cosetta stile Grace o giù di lì. Ma tant’è, lei era, personale opinione, davvero bella.

Amal. La signora Clooney per intenderci. Riporto le parole della giornalista de L’Espresso Beatrice Dondi  che condivido al 100%: “io odio Amal. L’unica, ripeto, l’unica donna sul pianeta a cui sta bene il giallo.” Farà pure un po’ Ambrogio con la signora in giallo che sente un languorino, ma Amal batte davvero tutte. Anche con quel colore.

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David Beckham meno la moglie. P-E-R-F-E-T-T-O. Potrà anche non piacere alle donne che preferiscono i belli e dannati o quelli più brutti ma affascinanti. Ma credo che incarni le proprorzioni e le misure che Fidia, scultore di epoca ellenistica che ha progettato, tra le tante sue immense opere il Partenone, definì allora “sezione aurea”.

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Ma più di tutte e tutti, oltre l’eleganza, la bellezza, l’aplomb, lo stile c’è lei. Elisabetta II, her Majesty.

Capo della chiesa anglicana, del Commonwealth, “comandante in capo delle forze armate, Signora dell’Isola di Man e Baliva di Guernsey e di Jersey”.

Unica, insostituibile, moderna, la più bella 95enne che si veda in giro. Prende il tè con la consuocera, guida l’auto nella sua dimora, si presenta al matrimonio del suo secondo nipote col suo immancabile cappellino, piumato lillà per l’occasione, di verde vestita, accanto al marito. E sovrasta persino la bellissima sposa 30enne.

Niente, per me lei ha vinto ancora.

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