Ultima modifica 15 Novembre 2018

Chi è stato un bambino negli anni ’70 e ’80 alla parola pastello associa quasi immediatamente una nota marca di pennarelli e matite colorate.

Carioca in crisi. L’ importanza del disegno per i bambini

E proprio l’altro giorno ho avuto una specie di nodo in gola quando ho letto una notizia che a primo sguardo era una “banale” notizia finanziaria: la Carioca in liquidazione, rilevata dal gruppo Zico Holding della famiglia Toledo.

La Carioca, storica fabbrica di pennarelli, in crisi.

Per una che non sa niente di finanza, e che continua a pensare che il disegno si faccia su un foglio con matita e pastelli (e che mai questi strumenti sarebbero potuti essere soppiantati da tablet e mouse) era impensabile un simile avvenimento.

La notizia della Carioca in liquidazione in effetti è di qualche anno fa: nel 2011, complice la concorrenza cinese e le tecnologie che hanno un po’ soppiantato il classico modo di disegnare, l’azienda era entrata in una profonda crisi, poi conclusasi con la liquidazione del marchio Universal.

Ma ecco che un ricco nostalgico come me (non ricco, solo nostalgico), tale Enrico Toledo, Ad di un’azienda di servizi (Zico Holdings), decide di rilevare la Universal, e di rilanciare la produzione.

“Erano pennarelli e colori che avevamo usato da bambini, quindi c’era una certa emozione. La molla vera e propria però è scattata quando abbiamo messo piede, la prima volta, nello stabilimento di Settimo Torinese. Siamo stati letteralmente catturati da quella irresistibile marea di colori. Un amore a prima vista”, ha detto Toledo all’Huffington Post.

E forse neanche lui sa bene l’ importanza del disegno per i bambini.

Non che voglia sminuire le conoscenze del signor Toledo, ma credo che l’importanza del disegno per i bambini sia spesso sottovalutata anche all’interno della scuola stessa.

L’ importanza del disegno per i bambini. Dall’origine dell’uomo alla nostra scuola

importanza del disegno per i bambini

Il disegno è stata la prima forma di espressione non verbale dell’uomo.

Sappiamo bene poi che psicologi e psichiatri hanno nell’ultimo secolo affondato le loro penne e i loro taccuini nei disegni dei più piccoli, alla ricerca di significati reconditi, di disturbi e segnali profondi.

Alcuni psicologi inoltre, a seguito di studi e osservazioni, hanno sostenuto che il processo di disegno in un bambino sia paragonabile a quello di risoluzione dei problemi: la scelta del soggetto, il modo per riprodurlo, la preferenza del colore e così via.

Ma io credo che al di là della psicologia evolutiva, e di quello che i bambini vogliono dire nei loro disegni, c’è anche un valore più estrinseco.

Certamente è innegabile l’ importanza del disegno per i bambini, legata a quello che questi vogliono manifestare: il disegno, la bozza, lo schizzo, sono infatti strumenti molto utili per inquadrare la dimensione di un piccolo (emozioni, relazioni, sviluppi cognitivi).

Ecco: alla comunicazione verbale si accompagna il disegno.
Ma non c’è solo questo.

L’ importanza del disegno per i bambini: un piacere che va oltre il significato di esso stesso

Volere disegnare nasce forse da quella recondita necessità, propria dell’essere umano.
Il bambino con le immagini che riproduce estrinseca quelle mentali: lui rappresenta ciò che conosce.

Al di là del prodotto che si confeziona, disegnare scarica le tensioni, mette in pratica abilità magari represse dalle circostanze della vita (lo studio, il lavoro, gli impegni quotidiani).

Alla scuola dell’infanzia molte insegnanti propongono il disegno nelle loro classi.
E’ un modo per socializzare all’interno di un gruppo, diventa una fonte di divertimento, e allenta la tensione nell’apprendimento di altre abilità come la lettura e la scrittura.
Dopo questo momento però il disegno diventa un’attività secondaria.
Ma non è così.

L’ importanza del disegno per i bambini: uno strumento per migliorare la motricità fine

Il talento a disegnare è un assunto parzialmente vero.
Si, certamente, ci sono persone più portate al disegno, bambini che riescono in questa attività con una naturalezza imbarazzante, altri invece sono meno inclini a quest’arte.

Non sottovalutiamo il fatto però che il disegno può essere appreso.

Purtroppo la scuola non ha pensato di approfondire questo aspetto: il disegno non è un’attività che è necessario introdurre in un piano di formazione e sviluppo scolastico.

A parer mio è un errore.

Intanto proprio perché l’ importanza del disegno per i bambini si ripercuote anche nella attività di scrittura.

La grafia passa anche per il disegno, e chissà che, opinione personalissima (anche se credo di averla letta in un libro scritto da esperti), se qualche maestra avesse fatto disegnare di più all’asilo, adesso molti dislessici e disgrafici farebbero volentieri a meno di sussidi dispensativi e compensativi, e leggi sui Dsa e compagnia bella.

Il disegno è si una manifestazione spontanea dell’individuo, ma può assolutamente essere appresa e migliorata con l’allenamento e l’insegnamento.

E insegnare a disegnare non significa solo dare nozioni artistiche: il bambino acquisirà dimestichezza con il disegno anche attraverso tutti gli altri suoi sensi. E’ la percezione di sé e del mondo che gli consente di ricevere informazioni, che sarà poi in grado di trasporre su un foglio con dei colori.
Ecco, se a scuola dessero spazio ad attività che includono percorsi del genere, magari i bambini non imparerebbero solo a disegnare meglio, ma ad acquisire uno stile personale a 360 gradi.

importanza del disegno per i bambini

E allora mamme, maestre, educatrici, quando avrete davanti una scatola di pennarelli, non pensiate soltanto che state guardando uno strumento ludico!

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