La sacra chimica. Ovvero, si può vivere senza sesso?

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La sessualità dovrebbe essere vissuta come scelta libera, una scelta basata sul piacere e il desiderio personale. Fare l’amore è una cosa naturale, non deve essere fatto per forza, per dovere, per amore, ne tantomeno per paura.

Capita che nelle coppie non si faccia sesso.

vivere senza sesso

Partiamo dalla sacralità della coppia in quello che regge la famiglia nella forma religiosa occidentale cristiana, etimologia matrimonium, unione di due parole latine, mater, madre, genitrice e munus, compito, dovere.
Il matrimonium era nel diritto romano un “compito della madre”, intendendosi il matrimonio come un legame che rendeva legittimi i figli nati dall’unione tra un uomo.
Un matrimonio dichiarava che quella donna fosse la madre dei suoi figli, e la sua donna.
In buona sostanza l’unione regolamentata per riconoscere la madre di figli, quindi di fatto la procreazione e figli regolamentati.

Ad oggi le radici o le ragioni che tengono insieme la coppia sono molteplici, amore, impegni finanziari, interessi comuni e figli.

Ma la madre di tutte le domande è: cosa tiene uniti e cosa avvicina un uomo e una donna?

Credo sia la chimica dell’amore, dicono che la fase dell’innamoramento è pura chimica e rilascio di sostanze che permettano a due sconosciuti di innamorarsi. L’amore porta all’unione di due persone, dalla notte dei tempi è l’istinto alla procreazione alla continuità della specie.

Le coppie asessuate sono fondamentalmente prive di chimica, scariche, come due pile scariche.

Ma, una coppia può accordarsi ad essere asessuata?
Forse sì, ma cosa comporta nella coppia?

Quando l’ allontanamento è in atto il sesso viene vissuto come un compito da assolvere.

Bisogna capire da che parte inizia il distacco. Apparentemente vengono date giustificazioni di varia natura stress lavorativi problemi coi familiari tensioni di altro genere ma quando c’è distanza, se non ci si accorge velocemente di ciò, uno dei due è già fuori.

Ci vuole coraggio a mettersi a nudo.

A nudo soprattutto coi sentimenti, con i propri desideri, le proprie frustrazioni, prima ancora che a nudo come esseri senza vestiti.
Spesso quando avviene l’allontanamento fisico si è focalizzati sulle mancanze che il nostro partner ha nei nostri confronti, piuttosto che su cosa noi possiamo fare per migliorare noi stessi, per noi e per il nostro compagno/compagna.

Una sorta di gara alla resistenza dove la donna chiude ogni sua fessura, la bocca per prima.

Non parla, non verbalizza e dove l’uomo preso dalla sua astinenza fisica sempre più forte si trasforma in un animale primitivo che vuole solo svuotarsi velocemente senza tanti contorni. Tanto è che dopo qualche settimana di mancati orgasmi un maschio che non si masturba, può avere delle eiaculazioni notturne. Il maschio di fatto ha necessità fisica di eiaculare, ogni cosa che non permetta questo porta a sofferenze e delusioni.

Purtroppo il sesso viene talvolta usato come mezzo ricattatorio piuttosto che come strumento di amore/piacere/benessere: “Mi concedo se mi fai se mi dai”. Come premio ad un qualcosa.

Allora se vi piegate, avete già consegnato le redini alla vostra compagna/o. Con il tempo perderete interesse e il rapporto diverrà o piatto o ricco di tensioni e litigi.
Per ogni minima stupidaggine, quando arriverete a giustificare questo tipo di non rapporto allora siete in fondo, da lì non direte più nulla, perché nulla c’è da dire. Probabilmente, comincerete a soffrire in silenzio, senza chiedere, a chiedervi invece cosa di voi non va, perché il partner che avete lì non vi vuole più.

In una coppia bisogna avere il coraggio di comunicare i propri desideri, da subito.

Esprimere e dichiarare ognuno, anche in modo crudo senza tanti giri di parole, le proprie voglie i propri desideri o anche le proprie perversioni. La coppia in questo modo è consapevole, cresce matura. Se c’è interesse e amore la coppia evolve, la chimica e l’avvicinamento sono costanti.

Dicono che l’amore è follia, che in amore e in guerra tutto è consentito. Se la coppia è silente da tempo ed è lontana fisicamente e il vostro partner non chiede non si espone, state attenti, forse l’avete già perso.

La sessualità va coltivata, con amore, comunicazione e accoglienza.

sesso coppia

Il buon sesso, in coppia o da soli, ci permette di vivere serenamente il nostro corpo, facendo star bene noi e gli altri. Perché il sesso è come le ciliegie una tira l’altra ma se non mangi, lo stomaco si chiude e non passa più nulla.

Quando tutto è perduto si riparte dall’innamoramento verso se stessi.
Iniziamo a trattarci bene amorevolmente, coccolandoci il fisico e l’anima. Solo allora il sesso potrà esistere, da soli o con chi vorremo.

Da un’idea di Katia e Laura, nel maggio 2012 nasce Rosso Limone, per sensibilizzare le persone al benessere sessuale in modo fresco e dinamico, con particolare attenzione alla vita di coppia e a un corretto approccio col proprio corpo.

2 COMMENTI

  1. ma una analisi che parta anche dal disinteresse del maschio? quando invece è l’uomo a non essere più interessato al sesso, in ogni sua forma? quando c’è certezza che non esiste altra donna ed anche la masturbazione non viene messa in atto, quale può essere la ragione e quali le strategie per riaccendere la passione?

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