Viaggio d’inverno? Che ne dite del Friuli Venezia Giulia

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Ci si può stancare di viaggiare? Io no.
Anzi, appena torno da un viaggio sono lì che subito programmo il successivo.
Come è successo durante l’ultima vacanza.
Non ho fatto in tempo a sfare la valigia che ero già in rete a cercare qualcosa per la settimana bianca.
E perché non andare in Friuli Venezia Giulia?

Friuli Venezia Giulia. Un viaggio da vivere immersi nella natura.

Friuli Venezia Giulia

L’inverno è il momento delle vacanze in montagna. E il Friuli Venezia Giulia offre quanto di meglio un turista possa chiedere.

Tarvisio, Sella Nevea, Sauris, Piancavallo.

Per chi non lo sapesse, o non avesse mai visitato il Friuli Venezia Giulia, la regione offre ben 5 moderni poli sciistici.

E non crediate che nonostante la bellezza siano posti dove ci si senta schiacciati come delle sardine!
A fronte di un’offerta turistica “comoda” e senza ressa, si può godere di una vasta gamma percorsi enogastronomici, naturalistici, storici e di benessere. Per tutti i gusti insomma.
Io ho guardato qui e là per la mia prossima vacanza e ho scoperto una regione piena di scelte.
Un esempio?

Tra i molti posti ho amato Piancavallo.

Friuli Venezia Giulia

Sarà perché abito in una città di mare, ma l’idea di sciare riuscendo a vedere le lagune di Marano, Grado e il mare Adriatico mi ha subito colpito.

Se invece ci si vuole sentire come a casa di Babbo Natale si può optare per Tarvisio.

Su quella piana infatti c’è la possibilità di fare passeggiate con slittini trainati da cani Alaskan Husky, proprio come nell’estremo Nord. Cani oltretutto utilizzati anche per la pet terapy.

Friuli Venezia Giulia

Ma il Friuli Venezia Giulia non è solo sci, neve e sport invernali.

Io infatti non amo la settimana bianca classica. Quella che ti diverti solo se sei uno sciatore provetto, e sfrutti lo ski-pass all’osso.
Ecco perché mi sono interessata ad una vacanza in questa regione. Perché offre molte alternative per una vacanza invernale.
Per chi è esperto di cucina, o alla ricerca di percorsi enogastronomici ad esempio in Friuli Venezia Giulia ci sono molti posti dove organizzano laboratori di cucina.

Friuli Venezia Giulia

Per imparare a cucinare i cjarsons o cjalsons o cjarzons, uno dei piatti poveri più tipici della cultura gastronomica carnica. Ma anche solo per gustarli già pronti nelle innumerevoli locande sparse sul territorio.

Chi è interessato alla storia può invece decidere di visitare i luoghi teatro di importanti avvenimenti della Grande Guerra come Forni Avoltri. Luogo conteso dalle truppe italiane e austriache. Proprio da Forni Avoltri infatti si può partecipare alle visite guidate che ripercorrono quei luoghi. Dal lago Volaia, dove è stato ricostruito lo stesso ambiente dell’epoca, fino al museo dedicato alla guerra del ’15-’18.

O andar per borghi, piccoli gioielli architettonici incastonati in queste montagne nominate Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Poffabro, un piccolo borgo che sembra rimasto fermo al 1500, Erto e Casso, tristemente legati alla diga del Vajont.

Ovviamente per gli appassionati degli sport invernali il Friuli Venezia Giulia è il paradiso.

Friuli Venezia Giulia

Qui si potrà sconfinare in Slovenia con gli sci di fondo. O solcare le piste che hanno toccato i più grandi campioni del mondo di sci a Tarvisio.

Io ho deciso di partire proprio in pieno periodo carnascialesco. E viaggiando con la famiglia ho scelto una località, Forni di Sopra, dove i bimbi potranno divertirsi partecipando ad una caccia al tesoro di carnevale.

Ma vi immaginate una festa di carnevale nei parchi delle Dolomiti, tra animali selvatici e panorami mozzafiato?

E anche di sera, tolti gli sci dai piedi, il divertimento non manca. In molti rifugi infatti si organizzano feste après ski serali. Con piatti della gastronomia locale, birre regionali, e fantastiche fiaccolate in notturna!

E per finire un paio di giorni di relax. Perché anche questo non manca in Friuli Venezia Giulia.

Friuli Venezia Giulia

“Belle montagne, un bel fiume. Acque sulfuree. Foreste di abeti. Incanto di frescura, di luce e di purità” diceva Giosuè Carducci, che soggiornò in Carnia oltre un secolo fa.

Si, perché a pochi chilometri da Tolmezzo e dal polo sciistico di Ravascletto-Zoncolan sgorga una sorgente di acqua minerale. E all’interno di moderni stabilimenti termali si potrà godere di pacchetti salute e tanti trattamenti relax.

L’ ideale dopo una giornata in pista, o per una pausa invernale che faccia dimenticare la routine di tutti i giorni.

La mia valigia è già pronta.

E voi, che aspettate?

Classe 1971, dicono buona annata per il barolo, viaggiatrice per indole, blogger per caso, mamma per scelta di 2 ragazzi di 8 e 14 anni che come tutti i figli (maschi per giunta), mi fanno tribolare.

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