Genitori al volante? Maleducati dicono i bambini

Ultima modifica 5 Febbraio 2020

Siamo arrivati?
Mamma, siamo arrivati?
Allora, siamo arrivati?

Questo è il sottofondo rumoroso dei miei viaggi in macchina con i figli.
Oltre a capricci, urla e CD delle canzoncine dello Zecchino D’Oroi le 3DS e il tablet per il più piccolo, che tiriamo fuori all’occorrenza quando la frequenza del “Quando siamo arrivati?” supera  le 7 volte al minuto.

Dai, siamo sincere, in vista di un tragitto di un paio d’ore sulla quattroruote mettiamo in borsa l’impensabile per intrattenere i piccoli, oppure come me, tenete già in macchina giochi, libri, mattoncini da costruzione sotto al sedile, 4 CD di canzoni e due di audiofiabe. Conosco qualcuno che ha montato nei poggiatesta anteriori due video collegati alla USB per proiettare i cartoni durante i viaggi.

La prospettiva dal sedile anteriore, quello dei grandi, è questa.

E quella dal sedile posteriore?

Cosa pensano di noi i piccoli passeggeri, legati al seggiolino, impegnati a giocare col tablet, a leggere un libro, magari lasciato lì ere prima?
Avete mai pensato a cosa pensano loro?

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Sai cosa pensano di noi al volante? Ah perchè pensano? Ti chiederai.

Non solo, ci giudicano come dei piloti maleducati, visto che:

il 66% di loro afferma che usiamo un linguaggio maleducato verso gli altri automobilisti (hai presente quando abbassi il finestro e urli epiteti al tuo vicino? Ecco tuo figlio ti sente).
I più indisciplinati da questo punto di vista sono i guidatori francesi (74%), mentre i genitori più educati, secondo i bambini, sarebbero in Italia (39%), unico paese dove il dato è inferiore al 50%

L’abitudine di “pulire i cassetti” o metterti le dita nel naso al semaforo, quando pensi che nessuno ti veda, ecco neanche questa sfugge al piccolo, nella classifica al primo posto gli inglesi (6%), seguiti da italiani (5%), tedeschi (4%) e francesi (3%).

E quando canti per intrattenerli? Tu pensi che le loro risatine siano di divertimento, mentre sono di presa in giro, perchè sei stonata come una campana.  Vincono di larga misura gli inglesi (39%), seguiti dagli italiani (19%), mentre i genitori ‘canterini’ meno fastidiosi sono i francesi (12%).

Ma l’opinione più sorprendente è sul tablet o le DS l’80% di loro sa che li stai corrompendo, che così li vuoi distrarre.

Ma soprattutto gli dai fastidio mentre guidi.

Così dicono 2000 bambini europei intervistati da Ford Europa, e forse anche i miei e i tuoi la pensano cosi.

Ford ci tiene molto alle opinioni dei più piccoli e alla loro sicurezza e le geniali soluzioni adottate per la C-Max e la C-Max a 7 posti lo dimostra.

“Le auto Ford sono dotate di soluzioni spesso geniali, ma purtroppo ancora non esiste un modo di migliorare le performance canore dei genitori più stonati!”, ha dichiarato Roelant de Waard, Vice Presidente Marketing, Vendite e Assistenza, di Ford Europa. “Ma la C-MAX e la C-MAX7 riescono in ogni situazione a migliorare la qualità della vita a bordo, per tutta la famiglia”.

 

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