Sulle tracce dei dinosauri all’Oasi del WWF di Macchiagrande. [Reportage]

Ultima modifica 27 Ottobre 2020

Ci eravamo già stati.
Ma da veri appassionati, ci siamo tornati appena abbiamo potuto!
È un’avventura unica.

Passeggiare immersi nella natura e vedere i dinosauri.

WWF di Macchiagrande

Questi sono ricostruiti a grandezza naturale.
E rappresentati con cura dei dettagli.
Ci sono proprio tutti! Velociraptor, Tyrannosaurus Rex, Apatosaurus come il mitico Arlo del “Viaggio di Arlo”,…

Si possono avvistare tra gli alberi e tra i cespugli, ai lati dei sentieri che compongono il percorso. Ci si può avvicinare per poterli vedere da vicino.

Ed ecco che ci trasformiamo in veri esploratori stile Jurassic Park!

Il percorso è arricchito da cartelli con le “carte d’identità” di ogni dinosauro. Con il racconto della loro estinzione ad opera di un asteroide.
È l’occasione anche per riflettere sull’impatto che l’uomo ha sull’ambiente. E come questo può portare alla scomparsa di diverse speci animali e vegetali.
Ci sono poi alcuni dinosauri che ricordano animali dei nostri giorni.
Sono i loro antenati, che si sono evoluti pian piano.
La mostra ci offre l’opportunità di ripercorrere la storia dai primi dinosauri fino ad oggi.
In un’ottica evoluzionistica.

I miei figli, Gabriele (7 anni), Gaia (4 anni) e Zoe (2 anni), si sono divertiti tantissimo! “Giochiamo a chi vede prima i dinosauri?” Propone Gabriele.
E armati di finta piantina e bastoni “scaccia-dinosauro”, hanno cominciato la ricerca.

WWF di Macchiagrande

La visita all’Oasi del WWF, prevede anche un percorso naturalistico, molto suggestivo.

Sono presenti diversi ambienti, bosco, prato, dune.
I percorsi sono in piano. Percorribili senza particolari difficoltà.
È presente un osservatorio dove è possibile sostare.
Se si è fortunati si possono avvistare specie acquatiche. Purtroppo noi siamo troppo “rumorosi”!
I sentieri percorribili sono diversi (Sentiero del Tasso, Sentiero del Daino), che consentono l’esplorazione dei diversi ambienti naturali.
Sono presenti anche delle zone attrezzate per la sosta.
Ricordando sempre che nell’oasi bisogna lasciare tutto esattamente come lo si è trovato!
I rifiuti bisogna riportarli indietro. Non si può giocare arrecando danni alla flora e alla fauna.

WWF di Macchiagrande

Il rispetto per la natura è fondamentale!

Sono presenti anche i servizi igienici.
L’ingresso si trova a Fregene, all’angolo tra via di Castellammare e via della Veneziana.
Le visite sono possibili il sabato e la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 17.00. La biglietteria chiude però alle 15.
Il biglietto intero costa 10 euro. Il ridotto 7.50 euro.
Ma è previsto il ridotto anche per appartenenti allo stesso nucleo familiare. Con un’integrazione di 4 euro per adulto, si può visitare anche l’oasi. E ne vale assolutamente la pena!
Vi consiglio abbigliamento comodo, cappellino, borraccia e se volete proprio calarvi nell’avventura, anche il binocolo.
Buon divertimento!

WWF di Macchiagrande

Disposizioni in materia di Covid-19.

Le entrate dei visitatori sono regolamentate in base a numeri e orario.
È necessario prenotare alla mail macchiagrande@wwf.it indicando nome, numero di persone ed eventuale orario a cui si è interessati.
Generalmente le prenotazioni chiudono il giorno precedente alla visita.
Tuttavia vi consiglio di provare a telefonare come abbiamo fatto noi. Considerato che all’ora di pranzo non c’erano prenotazioni, siamo potuti comunque andare.
Il numero di telefono (anche con whatsapp) è 3209006992. Ed è attivo tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00.
La mascherina va indossata all’entrata. All’interno dell’oasi si può stare senza, ma è necessario averla a portata qualora non sia possibile osservare il distanziamento.

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