Vaccini. Cosa cambia.

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Antipoliomielite
antidifterica
antitetanica
antiepatite b
antipertosse
anti-haemophilus influenzae di tipo b
antimeningococcica di tipo b
antimeningococcica di tipo c
antimorbillo
antirosolia
antiparotite
antivaricella

Sono queste le 12 vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini da zero a sei anni poter frequentare la scuola dall’anno scolastico 2017/18, ovvero da Settembre.

 

Alcuni di questi vaccini prima erano solo raccomandati ma non obbligatori come quelli per la meningite.
Alcuni, come quello per la varicella non venivano nemmeno proposti.

All’atto dell’iscrizione le famiglie dovranno esibire i certificati di vaccinazione o l’iscrizione a liste d’attesa.
Chi non è in regola con le vaccinazioni NON potrà frequentare l’asilo nido e la scuola materna.

vaccini_obbligatori

Quando andranno fatti i vaccini.

Nei primi tre mesi di vita, poi a 5 ed infine a 12 mesi dovranno essere somministrati: Polio, epatite B, tetano, difterite, pertosse ed emofilo B. Morbillo, parotite, rosolia (il vaccino trivalente MPR) e varicella dovranno essere somministrati  fra i 13 e i 15 mesi di vita. Tra le due somministrazioni a tutti i bambini dovranno essere effettuati L’anti-meningococco B e l’anti-meningococco C.

Tali vaccinazioni potranno essere omesse o differite solo in casi particolari quali ad esempio l’accertato pericolo per la salute.

Quindi, fatti salvi i casi particolari ivi comprese le ipotesi di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, siamo obbligati a vaccinare i nostri figli.

Dai 7 ai 16 anni e quindi  tutti i bambini che frequentano la scuola primaria, secondaria ( elementari e media per capirci) e i primi due anni delle scuola superiori, pur obbligati a fare le vaccinazioni previste, possono comunque frequentare la scuola in caso di mancata vaccinazione, pagando una sanzione.

La mancanza della documentazione produrrà da parte dell’autorità scolastica la segnalazione all’autorità sanitaria e sanzioni che sono dalle 10 alle 30 volte maggiori di quelle esistenti, che hanno uno scarsissimo potere di deterrenza“, ha spiegato Gentiloni.

Quindi per la scuola dell’obbligo come detto sopra l’iscrizione si potrà fare, ma – queste le parole esplicite della ministra Lorenzin – «se tu non sei in regola con le vaccinazioni, la scuola riferisce all’Asl, che ha l’obbligo di contattare la famiglia, dandole un tot di giorni per vaccinare il figlio. Se questo non avviene, scatta una sanzione molto elevata. E questo ogni anno, non una tantum».

Sanzioni che partono da 500 e possono arrivare fino a 7500 Euro.

Avanti Savoia!
Adesso tutti a vaccinare i figli, senonché i tempi di attesa potrebbero essere lunghissimi.
Per un vaccino antimeningococco B, l’unico che manca ai miei figli, dovrò attendere fino ad Aprile 2018 e non verrà somministrato nemmeno nella nostra sede ASST ma in una sede differente e non proprio vicino a casa.
Il disguido è minimo per carità rispetto al risultato che si potrà raggiungere rendendo i vaccini obbligatori.
Di certo saranno più protetti quei bambini che per svariate ragioni non possono essere vaccinati.
Non sarà facile applicare regolarmente questa legge.
Prevedo un’insorgenza nemmeno troppo pacata degli antivaccinisti.
Sono molto saldi sulle loro convinzioni e di sicuro non sarà facile per loro seguire questa direzione obbligatoria.

Ma questo è un altro problema…

Elisa, mamma, piemontese, politically correct, mi piace scoprire il "vero" di ogni cosa. Ho vissuto in Spagna, lavorato anche all'estero, ma ora faccio la mamma e sono nella "cumpa" delle new mums